Terza vittoria in trasferta consecutiva per la Juve che passa a Firenze. Al Franchi termina 2-1 per il bianconeri, che passano in vantaggio con Diego dopo due minuti di gioco: l’1-1 provvisorio è opera di Marchionni. Nel secondo tempo la rete che decide la partita porta la firma di Grosso.

Fabio Grosso, regala a Zaccheroni una vittoria pesantissima che consente alla Juventus di rimettersi al quarto posto della classifica.
Il primo tempo è bellissimo, aperto subito dalla giocata di Diego che al 2′ riceve in posizione regolare da Candreva e mette a sedere Frey prima di depositare in rete l’1-0 ospite. La risposta toscana è veemente, e al 9′ Gilardino viene rimesso in gioco da un tocco di Felipe Melo sciupando però tutto con un destro addosso a Manninger. I viola sono padroni del campo, spingono bene sulle fasce e al 15′ sfiorano il pareggio con una punizione potente di Vargas che lambisce il palo destro. La Juve si fa rivedere in avanti al 21′ ma Trezeguet viene anticipato all’ultimo da Comotto. L’1-1, meritatissimo, arriva al 32′ grazie a Marchionni che raccoglie un lancio lungo di Gobbi e approfitta del pasticcio De Ceglie-Manninger per il colpo di testa vincente.

L’errore, oltre ad un problema muscolare, costa caro al laterale sinistro che lascia spazio a Grosso dal 1′ della ripresa. Il secondo tempo è molto più equilibrato ma risulta assai noioso. Al 12′ Prandelli inserisce Bolatti al posto di Vargas passando al 4-3-3. Al 23′ ecco il gol partita: la difesa viola sbaglia ancora il fuorigioco, Grosso si ritrova solo davanti a Frey e imbeccato da Sissoko infila il 2-1 con un sinistro sotto la traversa. Non esente da colpe il portiere francese, troppo precipitoso nel tuffarsi lasciando troppo libero lo specchio sul secondo palo.

Con Keirrison al posto di Zanetti, la Fiorentina si sistema con un sbilanciatissimo 4-2-4. Zaccheroni risponde rilanciando Iaquinta che fa rifiatare Amauri. Al 34′, più che sospetto un contatto in area Chiellini-Keirrison col difensore che sembra disinteressarsi completamente del pallone. I padroni di casa non ne hanno più, e oltre al destro debole di Jovetic al 39′ combinano ben poco. E’ anzi la Juve, al 46′, a sfiorare il tris con un sinistro di Marchisio sul quale stavolta Frey risponde presente. Zac respira, per i viola è crisi aperta.

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