Arsenal ai quarti di finale. Pokerissimo dei Gunners, che impartiscono una grande lezione di calcio agli avversari
Una sola squadra in campo nei primi quarantacinque minuti. I Gunners entrano in partita con l’aggressività di chi ha insaziabile fame di vittoria. Al 7′ Helton si supera sul colpo di testa di Arshavin, ma nulla può tre minuti più tardi su Nicklas Bendtner. Samir Nasri dà una gran palla in profondità per lo scatto di Arshavin. Fucile anticipa il russo e Helton in uscita, consentendo a Bendtner di infilare a porta vuota. Vera doccia fredda per il Porto, che non riesce a trovare il bandolo della matassa. Arshavin è incontenibile: al minuto numero 24 una leggerezza in retropassaggio di Fucile mette il russo in condizione di far male. Il numero 23 dell’Arsenal prende palla, entra in area e serve Bendtner, che, ancora una volta, non deve fare altro che spedire il pallone nel sacco. I Gunners sfiorano il terzo gol a più riprese. Al 33′ è sempre Arshavin ad ammutolire gli avversari con un destro al volo di poco alto sulla traversa. Al 43′ è Diaby a impensierire Helton con un colpo di testa, che il massimo difensore brasiliano blocca sulla linea.