Dopo la serata perfetta con l’Inter, il Barcellona supera 1-0 il Real Madrid e completa al meglio una settimana forse decisiva per il prosieguo della stagione. Le merengues giocano un ottimo primo tempo, spaventano in un paio d’occasioni il Camp Nou ma nella ripresa vengono piegati dal sinistro di Ibrahimovic, partito dalla panchina ma ancora fondamentale come ai tempi dell’Inter. Per Guardiola si tratta di un successo reso ancor più prezioso dal sorpasso in classifica che vede ora i catalani al primo posto con due punti di vantaggio (30 a 28) sui rivali di sempre.
E’ la notte delle stelle e proprio quella più attesa e luminosa, Lionel Messi, è la lieta sorpresa delle formazioni ufficiali. L’argentino recupera dallo stiramento e parte dal 1′ mentre Ibrahimovic si accomoda inizialmente in panchina. Guardiola conferma così Iniesta nel tridente dopo l’ottima prova con l’Inter e dà fiducia a Busquets in mezzo al campo. In una gara attesa come lo scontro tra titani, Pellegrini può contare su Cristiano Ronaldo che parte a destra nel terzetto che assiste Higuain e non Benzema relegato in panchina. Kakà parte centrale con Marcelo a sinistra.
Il Real Madrid, a differenza dell’Inter, mette in mostra l’approccio perfetto per un match come quello del Camp Nou: difesa alta, pressing e tanto coraggio. Lassana Diarra e Xabi Alonso giocano una prima parte coi fiocchi e attaccando di continuo l’avversario non permettono al Barcellona il palleggio stretto, marchio di fabbrica della manovra blaugrana. Al 19′ Kakà parte dalla sinistra, salta Puyol e serve un cioccolatino a Cristiano Ronaldo il cui piatto destro trova però un attento Valdes. Quella fallita dal portoghese è l’unica grande occasione di un primo tempo in cui la formazione di Guardiola sembra quasi spaesata dall’impatto avversario.
Anche in apertura di ripresa sono sempre gli ospiti a rendersi più pericolosi. All’8′ Higuain riceve da Kakà, salta bene Abidal ma viene chiuso da un ottimo Puyol (il migliore in campo) al momento di battere a rete col destro. Due minuti dopo ecco l’episodio decisivo: Ibrahimovic, entrato da un paio di minuti al posto di uno spento Henry, raccoglie un cross dalla destra di Daniel Alves e col sinistro al volo supera Casillas. Per lo svedese si tratta dell’ottavo centro in campionato, sicuramente il più pesante fino a questo punto. Il vantaggio del Barça viene messo in difficoltà da Busquets che già ammonito tocca ingenuamente con la mano e viene espulso. A quel punto esce però fuori tutta la personalità dei campioni d’Europa che invece di indietreggiare alzano il baricentro e controllano addirittura meglio rispetto a prima.
Una mano gliela dà anche Pellegrini che nonostante la superiorità numerica sceglie di sostituire Cristiano Ronaldo con Benzema inserendo la trazione anteriore solo nel finale con l’ingresso di Raul al posto di Arbeloa. Il Barcellona gestisce il ritmo a sfiora anche il raddoppio con Abidal che al 75′ viene imbeccato in profondità da Xavi e di sinistro incrocia sul secondo palo con la palla che termina di poco a lato. All’88′ è Messi ad avere sul piede preferito il match point ma Casillas è superbo nell’alzare in angolo. L’ultima emozione la regala Diarra che entra male su Xavi e finisce sotto la doccia. Dopo tre minuti di recupero, il Camp Nou può finalmente sfogare la sua gioia: il Barcellona sembra tornato imbattibile.
Highlights
1-0 Ibrahimovic 56′